Alessandro Caldana

CaldanaAlessandro Caldana, nato a Torino nel 1970, si è diplomato in arti fotografiche all’ITIS Bodoni nel 1990.
Ha lavorato come assistente presso diversi studi fotografici torinesi fino al ’94, passando in seguito alla fotografia digitale. Dal 2000 ha aperto un proprio studio di fotografia pubblicitaria lavorando per le principali agenzie di comunicazione, sia nello still-life, people, automotive e post-produzione.

Leggi tutto: Alessandro Caldana

Alfredo Pizzighello

04Alfredo Pizzighello è nato a Castelfranco Veneto in provincia di Treviso. Da parecchi anni vive e lavora a San Secondo di Pinerolo. Forte è la passione per la fotografia che l'accompagna ormai da molti anni, in particolare quella in bianco e nero; parecchi sono gli anni passati in "camera oscura", oggi lavora prevalentemente in digitale. Oltre alle immagini di natura e paesaggio, la sua ricerca è dedicata agli sguardi "umani", dove il ritratto è sempre una grande attrazione, una fonte d'ispirazione , un'impronta che rimane. Con successo ha partecipato a numerose mostre collettive e personali, e a diversi concorsi regionali e nazionali, ricevendo prestigiosi riconoscimenti. Ha collaborato con il Comune di San Secondo per l'organizzazione del Corso di fotografia nell'ambito del progetto intercomunale "Stop and go" e ha partecipato alla realizzazione del volume su San Secondo " Immagini e storie" un paese del Piemonte, dove grande importanza hanno le sue immagini.

Leggi tutto: Alfredo Pizzighello

Andriola Beppe

beppe001Nato a Torino nel 1939, inizia a fotografare con continuità e passione quando nel 1975 entra a far parte del circolo C.R.D.C. di Torino.
Dopo un primo periodo nel quale fotografa non prediligendo determinate tematiche, si aggrega all’interno del club ad un gruppo che si prepara a svolgere una ricerca su una zona del Piemonte.
Detta ricerca si concluderà dopo due anni di lavoro con una serie di mostre e proiezioni ed un libro “Immagini e realtà dell’Alta Langa” edito dalla artistica di Savigliano.
Successivamente con un altro amico inizia e porta a termine un lavoro di circa due anni sul Circo che si concluderà con relative mostre e proiezioni, optando per la fotografia in banco e nero come suo modo espressivo.
Partecipa ad alcuni concorsi con alterne fortune, più per seguire le attività del club che per convinzione, avendo maturato la scelta di presentarsi come autore e puntando sulle mostre.
Entra nel consiglio direttivo del C.R.D.C. e nel 1982 viene eletto Presidente, carica che manterrà fino nel 1992.
Sempre nel tentativo di gratificarsi come autore porta avanti con convinzione il tema del “Nudo Artistico” nel quale, malgrado le difficoltà che tale scelta comporta, riesce a farsi riconoscere per il suo stile.
In seguito si accosta anche al mondo della “Danza” nel quale predilige cogliere momenti di fatica, sudore e lavoro.
Attualmente i lavori “Nonsolonudo”, “Nudo fantasie di ieri e di oggi”, “Danza e dintorni” sono racchiusi in mostre che sono state presentate in diverse località Italiane ed estere.

Leggi tutto: Andriola Beppe

Augusto Cantamessa

autoritrattoAugusto Cantamessa è nato a Torino nel 1927. Attualmente vive a Bricherasio. Si è sempre applicato, sin da giovanissimo, alla fotografia. Nel 1957 ottiene un riconoscimento della Fèdèration Internationale de l'Art Photographique di Berna per meriti fotografici. Nel 1961 la Biblioteque Nationale di Parigi acquisisce una sua opera. Partecipa a numerose mostre collettive e personali. Alcune sue opere sono esposte a New York presso la Keith De Lettis Gallery.

Leggi tutto: Augusto Cantamessa

Giò Palazzo

AutoritrattoGiovanni Palazzo (Giò in arte e per gli amici) si può definire una persona che vive e si alimenta con gli ideali. Gli ideali costituiscono la motivazione che permette di assumersi i più grandi rischi al fine di ottenere le più grandi conquiste, la ragione che ti porta ad essere in pace con te stesso, nonostante scelte talora difficili, e si evidenziano in quel “sacro fuoco interiore” che non permette al tempo di incidere sui tuoi sentimenti e sul tuo spirito. In tutta la sua vita, Giò ha coltivato la voglia di combattere non per se stesso, ma per gli altri, ponendo in primo piano i valori di giustizia, solidarietà ed amicizia. Per un fotoreporter che vive di ideali, il mondo è, purtroppo, pieno di opportunità di documentazione e di denuncia. Nei primi anni ‘80, essendo cresciuto credendo nei valori di dignità e libertà, Giò decise di vivere di persona la difficile realtà dei paesi del centroamerica, totalmente coinvolti nel percorso di democratizzazione alla cui base c’era la presa di coscienza dei diritti umani del popolo, per antica tradizione, fino ad allora usato in funzione del bene di pochi. Arrivato in San Salvador via terra, passando per il Guatemala, si recò in Nicaragua dove era in corso una rivoluzione sandinista. Sapendo che in El Salvador stava nascendo un processo rivoluzionario, decise di fermarsi nella città, stimolato dalla sete di informazione e documentazione. Ebbe perciò l’opportunità di essere testimone di atrocità inenarrabili, immortalando ogni cosa sui suoi magici rullini, che dovette nascondere per non essere considerato una spia, e fu successivamente in grado di inviare in Europa grazie ad un particolare escamotage.

Leggi tutto: Giò Palazzo

Roberto Cristaudo

CRISTAUDO-200Nato a Carignano (TO) nel 1966, inizia a fotografare alla fine degli anni '80 unendo da subito la passione per le immagini a quella per i viaggi. Consulente e fotografo del Nikon School Travel, predilige la fotografia di reportage che sviluppa e approfondisce partecipando al Master di fotografia di Alex Majoli - Magnum Photos. Le sue fotografie hanno ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali tra cui il Sony Word Photograpy Award e il Leica Oskar Barnack Award. Titolare del Tour Operator Phototravel, dal 2008 organizza workshop e viaggi fotografici in tutto il mondo.

"Non sono mai stato interessato dal gesto tecnico del fotografare, mi piace tutto quello che precede e segue lo scatto, la preparazione, l'attesa, lo studio e quella magica alchimia che si verifica, a volte, un attimo prima di premere il pulsante. Sono incuriosito dalle storie delle persone, dai paesaggi e dagli animali, per questo motivo continuo a viaggiare, a fotografare e non ne ho ancora abbastanza"

Leggi tutto: Roberto Cristaudo